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MILAN: THE BEST
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mercoledì 29 novembre 2006
ERO ALLO STADIO? No
WAS I AT THE STADIUM? No
(Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto / Leave your comments about the match clicking the button below) sabato 25 novembre 2006
ERO ALLO STADIO? Sì !
WAS I AT THE STADIUM? Yes !
(Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto! / Leave your comments about the match clicking the button below!) martedì 21 novembre 2006
ERO ALLO STADIO? No
WAS I AT THE STADIUM? No
(Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto / Leave your comments about the match clicking the button below) sabato 18 novembre 2006
-> EMPOLI-MILAN 0-0 Il Milan puntava ad una vittoria. La squadra rossonera è andata ad Empoli per portare a casa i tre punti. Ma, tra pali, traverse, salvataggi sulla linea e belle parate del portiere avversario Balli, il successo non è arrivato. Il passo avanti però c'è stato. Sono questi i punti principali affrontati da Carlo Ancelotti nell'analisi del match al 'Castellani'. Ecco le sue parole: 'Il palo e la traversa sono episodi importanti. Continua la nostra serie sfortunata, ma la squadra ha fatto bene, non ha concesso niente all'Empoli. Abbiamo giocato una partita più attenta ed equilibrata, meglio nella zona centrale del campo. Abbiamo limitato molto una squadra veloce in contropiede. Dovevamo sfruttare meglio il gioco d'attacco, nel secondo tempo soprattutto. In questo momento i risultati ci penalizzano al di là dei nostri demeriti'. 'E' stata una partita un po' così: la fortuna non ci assiste, servirebbe un po' di buona sorte in più. Ci prendiamo questo punticino anche se per la classifica non serve a molto. Ma io sono soddisfatto per l'equilibrio che ha trovato la squadra. Mi viene in mente Lazio-Milan della passata stagione, dopo la sconfitta di Palermo in Coppa Italia. Abbiamo giocato bene, nella ripresa potevamo essere un po' più precisi in avanti, ma il gruppo ha rispettato le mie richieste. Il 4-2-3-1? In questo momento meglio attaccarci e sfruttare pregi del modulo con cui siamo abituati a giocare. Ricardo Oliveira ha fatto una buona partita'. 'Un passo in avanti è stato fatto, darà i suoi frutti nelle prossime partite. Adesso pensiamo alla Champions League, a fare quello che serve per la qualificazione. Poi torneremo a concentrarci sulla serie A, dobbiamo tornare a vincere in campionato'. Dodici partite giocate, dieci pali. Due anche oggi ad Empoli, colpiti da Ricardo Oliveira. La lista: MILAN-ASCOLI 1-0: palo di Borriello, palo di Inzaghi CHIEVO-MILAN 0-1: palo di Seedorf EMPOLI-MILAN 0-0: una traversa e un palo per Ricardo Oliveira
ERO ALLO STADIO? No
WAS I AT THE STADIUM? No
(Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto / Leave your comments about the match clicking the button below) sabato 11 novembre 2006
-> MILAN-ROMA 1-2 Totti 7', Brocchi 56', Totti 83' Continua il momento no del Milan. Un dato preoccupa: la squadra non riesce più ad andare in vantaggio. Terza sconfitta consecutiva in campionato con la Roma.Agire e non reagire dovrebbe essere il motto, ma un dato di fatto pesante segna ogni partita del Milan. I rossoneri non vanno in vantaggio a San Siro dalla prima sfida di campionato con la Lazio. Ansia, rabbia, affanno e vaste zone di campo lasciate libere segnano praticamente ogni incontro dei ragazzi di Carlo Ancelotti. Un contesto ideale per chi come la Roma fa della velocità e della tecnica la propria arma letale. Non riesce a risollevarsi il Milan, braccato da difficoltà di natura fisica, atletica e mentale, lotta con impegno ma non decolla. Il momento è delicato, la squadra non riesce ad esprimere il proprio potenziale e gli altri raccolgono punti. Il Milan tuttavia, la grande squadra che è stata in questi ultimi anni, non può certo essersi dissolta. Per questo il momento va superato al più presto credendo sempre e comunque nelle stesse persone, nelle stesse qualità che hanno contraddistinto il gruppo. Accuse, processi e colpevoli non farebbero che peggiorare una situazione figlia di difficoltà psicologiche soprattutto. E’ arrivato il momento della grinta, della caparbietà, della voglia di lavorare più di prima continuando a credere i propri mezzi. Le grandi società si riconoscono nei periodi difficili, nella capacità di non perdere la tensione evitando che la squadra si lasci andare. In questi situazioni bisogna continuare a credere negli obiettivi perché il gruppo va tenuto sulla corda quanto più possibile. (acmilan.com) ERO ALLO STADIO? Sì
WAS I AT THE STADIUM? Yes
(Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto / Leave your comments about the match clicking the button below) mercoledì 8 novembre 2006
-> MILAN-BRESCIA 4-2 Serafini 34', Alfageme 37', Borriello 60', Brocchi 64', Inzaghi 78', Borriello 86' E' bello vincere, e lo è ancora di più se parti da una situazione sfavorevole. Questa sera il Milan era in una di quelle situazioni. Clima negativo, ultimi risultati sfavorevoli, le polemiche...e quei 'cerchi concentrici' che si stringevano intorno a noi quasi non volessero più farci respirare. Ed ecco la boccata d'ossigeno, proprio quando non se la aspettava nessuno. ERO ALLO STADIO? No
WAS I AT THE STADIUM? No
(Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto / Leave your comments about the match clicking the button below) domenica 5 novembre 2006
-> ATALANTA-MILAN 2-0 Ventola 50', Soncin 92' Brutta giornata per il Milan, ci sentiamo ancora una volta tartassati. Dopo quest'estate la penalizzazione continua, ed è ora di dire 'basta'. Il rigore di Bonera Pieri non l'ha visto, però era vicino. L'episodio di Gourcuff invece è stato molto confuso, con la palla che era addirittura entrata. La situazione ora non è buona, dobbiamo lavorare con più attenzione ma questo è un problema che possiamo risolvere noi, altri però devono assicurarsi che le partite siano arbitrate in maniera corretta. L'ELENCO - In dieci giornate di campionato, nelle partite del Milan ci sono state più volte decisioni arbitrali controverse, partendo da Milan-Lazio, per terminare con la partita di oggi pomeriggio, Atalanta-Milan. Dall’inizio del campionato 2006/2007 sono successi i seguenti episodi: ERO ALLO STADIO? No
WAS I AT THE STADIUM? No
(Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto / Leave your comments about the match clicking the button below) mercoledì 1 novembre 2006
(io con i miei amici Rossoneri a San Siro / Me and Rossoneri friends at San Siro) -> MILAN-ANDERLECHT 4-1 7' p.t. Kakà, 22' p.t. Kakà, 11' s.t. Kakà; 16' s.t. Juhasz (A), 43' s.t. Gilardino Il Milan di Carlo Ancelotti cercava i 3 punti e sono arrivati. Contro l'Anderlecht la partita è stata piacevole e ha visto la squadra rispettare le consegne del tecnico rossonero. Velocità, precisione, cattiveria sotto porta e determinazione sono state le caratteristiche principali della serata. La serata non comincia bene, perchè durante il riscaldamento si ferma Kaladze per un problema muscolare. Al suo posto Marek Jankulovski. Dopo pochi minuti deve lasciare il campo anche Alessandro Nesta per un infortunio alla spalla sinistra. Dopo una lunga assenza, invece, si rivede Gourcuff in mezzo al campo, con Brocchi e Seedorf. Davanti Kakà alle spalle della coppia Gilardino-R. Oliveira. La partenza dei rossoneri è entusiasmante e il risultato si sblocca dopo soli 7 minuti. Gilardino viene falciato in piena area e il conseguente rigore viene trasformato da Kakà. Dopo un quarto d'ora il secondo fantastico gol del fantasista brasiliano. Ricky si invola da metà campo palla al piede, punta gli avversari, scarica palla sulla sinistra a Cafu che, appena entrato in area di rigore, serve nuovamente il compagno che di prima tocca in porta per il 2-0. Prima della fine del primo tempo ancora un paio di occasioni importanti, con Seedorf e Ricardo Oliveira. Il primo di testa mette fuori di poco, mentre il secondo si fa trovare in fuorigioco per pochi centimetri, pronto a calciare in porta. L'Anderlecht nei primi 45 minuti è stato limitato molto bene. Nel secondo tempo, poi, l'apoteosi per Kakà, perchè dopo 11 minuti segna il suo terzo gol, straordinario per tecnica e precisione. Un tiro a giro sul secondo palo che non ha dato scampo al portiere avversario. Da questo momento in poi la squadra ha forse risentito della stanchezza accumulata anche nel derby. I belgi, infatti, trovano spazi e si rendono pericolosi più volte. A partire dal 16', quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo Juhasz segna il gol del 3-1. Un minuto dopo, su iniziativa di Hassan, una deviazione di Jankulovski colpisce il palo e subito dopo ancora Goor impegna Dida con un tiro da lontano. Gli attacchi dell'Anderlecht inducono Ancelotti a effettuare aclune sostituzioni: dentro Gattuso per Gourcuff e Pirlo per Ricardo Oliveira. Il centrocampo, così, diventa a 4 in linea, con Kakà accanto a Gilardino. Proprio il Gila riesce a sbloccarsi a pochi minuti dalla fine. Un precisissimo assist di Brocchi viene calciato in modo perfetto in diagonale...è questo il suo primo gol in Champions League. Adesso per il Milan c'è poco riposo, perchè occorre pensare già al campionato. Domenica è in programma la sfida di Bergamo contro l'Atalanta. E da lì riparte la rincorsa, lunga, alla vetta. Ma il Milan c'è. (acmilan.com)
ERO ALLO STADIO? Sì !!!
WAS I AT THE STADIUM? Yes !!!
io c'ero! KAKA'...O MERAVIGLIAO
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