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MILAN: THE BEST
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martedì 26 settembre 2006
-> LILLE-MILAN 0-0
Ancora un pareggio, un piccolo stop. Dopo lo 0-0 di Livorno stesso risultato questa sera contro il Lilla. Si torna da Lens a mani semivuote, sì, ma non è certo un danno irreparabile. Il pareggio tra AEK Atene e Anderlecht dice che il Milan comanda ancora il girone H, con 4 punti in due gare. E questo, psicologicamente, conta. Però la prossima gara contro l'Anderlecht diventa davvero determinante: avrà tutto il sapore e l'importanza delle partite di Champions League che il Milan, storicamente, ama giocare. Rimane il rammarico di quella bandierina alzata sul gol di Seedorf. Non avrebbe mai dovuto alzarsi, Clarence era perfettamente in linea con i difensori del Lille. Ma gli errori, si sa, li commettono tutti, e non bisogna recriminare troppo. Però Seedorf quel gol l'avrebbe proprio meritato. Questa sera Ancelotti ha deciso di schierare un modulo con una punta sola, prima Gilardino poi Inzaghi, supportata da Seedorf e Kakà dietro. Importante avere un centrocampo più folto, purtroppo le occasioni da gol non sono state sfruttate a dovere. Una buona notizia però: Dida c'è. Grande il suo intervento in due tempi su Bodmer, il portierone brasiliano ha salvato il risultato. Grazie, Nelson. Il Milan torna in Italia subito dopo la partita contro il Lille, e il prossimo appuntamento è la gara di domenica contro il Siena. Poi una pausa di due settimane: alcuni rossoneri partiranno con le rispettive nazionali, altri potranno dedicarsi a mettere nelle gambe quella preparazione che il Milan non ha potuto svolgere quest'estate. (acmilan.com) ERO ALLO STADIO? No
WAS I AT THE STADIUM? No
(Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto / Leave your comments about the match clicking the button below) sabato 23 settembre 2006
-> LIVORNO-MILAN 0-0 Dopo tre vittorie consecutive in campionato (sei in impegni ufficiali) il Milan si ferma a Livorno: la squadra rossonera, per la prima volta in questa stagione, non trova gol e successo, ma porta a casa un pareggio che vale un punto e quota 2 in classifica. ERO ALLO STADIO? No
WAS I AT THE STADIUM? No
(Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto / Leave your comments about the match clicking the button below) mercoledì 20 settembre 2006
-> MILAN-ASCOLI 1-0 Jankulovski 68' Padova-Milan 1-2, Milan-Udinese 2-1 e Roma-Milan 1-2: sono questi i risultati delle prime tre giornate di campionato della Serie A 1995-96, l'ultima volta in cui i rossoneri sono partiti con tre vittorie consecutive. A merito del Milan va anche il fatto che dopo la sconfitta di Lecce nello scorso campionato, poi ha sempre vinto: Milan-Chievo 4-1, Milan-Inter 1-0, Messina-Milan 1-3, Milan-Livorno 2-0, Parma-Milan 2-3 e Milan-Roma 2-1 nelle ultime giornate dello scorso campionato; Milan-Lazio 2-1, Parma-Milan 0-2 e Milan-Ascoli 1-0 nelle prime tre del nuovo torneo. Il segno meno non c’è più, a Marek Jankulovski l’onore di far ripartire il campionato, di togliere l’amaro ad ogni classifica adocchiata. Ci ha pensato il ceco, quello che secondo molti critici è stato l’oggetto misterioso a disposizione di Carlo Ancelotti, un giocatore incapace di trovare la giusta collocazione in campo. Beh quando fai un inserimento di quaranta metri senza palla e vai a raccogliere e ad insaccare un pallone calibrato su misura, non c’è dubbio, tutto torna.
ERO ALLO STADIO? Sì !
WAS I AT THE STADIUM? Yes! (Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto! / Leave your comments about the match clicking the button below!) domenica 17 settembre 2006
-> PARMA-MILAN 0-2 Seedorf 25', Kakà 85' Dopo la vittoria nella 'prima'a San Siro contro la Lazio, il Milan si ripete al 'Tardini'contro il Parma: altri tre punti, Per questa serie di motivi e per la bravura di un Parma tutt'altro che arrendevole, l'applauso per il Milan nasce spontaneo, sincero. Giusto battere le mani a Dida, attento e preciso, ad Ambro, puntuale e tempestivo, a Kakà ancora in gol, a Seedorf, a Bonera e a tutti gli altri protagonisti. Ma ci consentiamo due note particolari: un bentornato a Kala, all'esordio in questa stagione, e un grazie a Dario Simic. Il suo gol salvato, con quel recupero straordinario al 22' del secondo tempo, vale quanto quelli fatti da Clarence e Ricky. Sì, quel salvataggio è stato come un gol. Simic non deve più dimostrare niente, oggi nessuno lo chiama più riserva e stasera, così come nel doppio preliminare che l'ha visto in campo 180 minuti contro la Stella Rossa e come contro l'Aek Atene mercoledì scorso, si è confermato una bella sicurezza. La stagione di Dario è cominciata subito forte ed è stata subito importante, quella di Kala invece è iniziata al 18' minuto di Parma-Milan. Dopo il lavoro, gli allenamenti, le partitelle, ecco il campo. Quello vero. Sei punti in due gare per un Milan motivato, bello e carico. Da domani si pensa all'Ascoli (appuntamento a San Siro mercoledì 20 settembre), poi al Livorno, al Lilla e così via. Ma per stasera ce lo ripetiamo: il gruppo c'è. Eccome se c'è. (acmilan.com) ERO ALLO STADIO? No
WAS I AT THE STADIUM? No (Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto! / Leave your comments about the match clicking the button below!) mercoledì 13 settembre 2006
-> MILAN-AEK ATENE 3-0 Inzaghi 17', Gourcuff 41'. Kakà 77' E’ Champions League. E’ la competizione rossonera per eccellenza, quella dove il Milan fa suonare al meglio le corde del bel gioco. Sul palcoscenico d’Europa il Milan tira fuori la sua anima di leader internazionale. E’ andata così anche stasera, contro l’Aek di Atene, che ha segnato il via rossonero nell’edizione 2006/2007. Il protagonista è ancora lui, Superpippo Inzaghi, che nella scorsa stagione ha regalato al Milan il passaggio del turno sia contro il Bayern sia contro il Lione, e quest’anno ha chiuso la pratica preliminare con un gol all’andata e uno al ritorno. Quattro gol in quattro partite ufficiali, una media impressionante. Ora sono 55 le marcature di Pippo in Europa, Shevchenko e Eusebio sono vicini (57), Muller inizia a non essere più un’utopia; 38 in Champions League, Del Piero è superato. Ma stasera oltre alla garanzia c’è anche la novità: Yoann Gourcuff, giovane promessa che ha bagnato il suo esordio con la maglia del Milan con il gol. Prima di lui lo aveva fatto Ricardo Oliveira domenica con la Lazio, e prima ancora Van Basten, Gullit, Weah, Bierhoff, Shevchenko. Senza caricare di responsabilità i nuovi arrivi, quello che si è visto finora non delude le aspettative, e i tifosi rossoneri sognano. Ma c’è ancora di più in questa notte di Champions League. C’è l’abbraccio tra Gila e Inzaghi, c’è l’assist di Paolo Maldini, che è tornato al suo posto a guidare lo squadrone rossonero; c’è la rovesciata di Kakà, oltre al suo gol su rigore e al suo assist per Gourcuff. Insomma, c’è il Milan. (acmilan.com)
ERO ALLO STADIO? Sì !!
WAS I AT THE STADIUM? YES !!
(Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto! / Leave your comments about the match clicking the button below!) domenica 10 settembre 2006
-> MILAN-LAZIO 2-1 Inzaghi 27', Ricardo Oliveira 70', Makinwa 73' No, non parliamo di Sheva. Per lui il giusto ricordo. Ma adesso appartiene al passato. Parliamo di Ricardo Oliveira. L'ex partner d'attacco di Diego e Robinho elettrizza San Siro che l'ha incoraggiato subito, fin dal suo ingresso in campo al posto di Alberto Gilardino. Assiste, segna, punta e va: per molti Ricardo Oliveira è l'uomo partita. E il Milan si gode l'attimo, anche se tutti sanno che la stagione è ancora lunga. Intanto lo stadio vestito di rossonero (il Milan è al primo posto in Italia per quanto riguarda la campagna abbonamenti per le partite di campionato) si gode il secondo successo ufficiale di misura della stagione dopo l'1-0 del 9 agosto contro la Stella Rossa. Partita dalle tante emozioni Milan-Lazio, divertente e combattuta per merito di entrambe. Ma quando si gioca bene ci si dimentica anche degli episodi, come quello del gol regolare annullato nel primo tempo a Inzaghi e le grandissime occasioni della ripresa con Pirlo e Ricardo Oliveira. Nel primo caso Andrea era forse condizionato dall'attesa di un possibile intervento dell'assistente, mentre nel secondo Peruzzi si è superato per senso della posizione, coraggio ed esperienza. Questa partita non era facile, nè poteva essere facile. La Lazio è una delle squadre più forti del campionato, ha fatto la preparazione ad hoc per partire forte ed è solida e ben organizzata. Aver subito qualche occasione importante e aver incassato il gol di Makinwa, non è certo una vergogna. Ci può stare contro un avversario del genere e il campionato lo dimostrerà. Dal canto suo il Milan ha dimostrato di potersi trovare a suo agio, nonostante il caldo e il ritorno di tutti i nazionali solo tre giorni prima della sfida, sia in una partita che nell'altra. I rossoneri hanno fatto il gol e la partita nel primo tempo quando la Lazio stava sulle sue e puntava sulle ripartenze, hanno fatto il gol e creato occasioni anche nel secondo tempo quando la formazione biancoceleste si è riversata in avanti cercando con più decisione la metà rossonera del campo. Sul piano dei singoli il Milan ha riproposto nell'esordio in campionato contro la Lazio, un Dida all'altezza di sè stesso e della situazione, una linea difensiva che ha sfoderato la giusta esperienza avendo a che fare con un attacco avversario sgusciante sul breve, un centrocampo in cui Pirlo ha dimostrato di essere in piena condizione nonostante gli impegni ravvicinati e un Brocchi per il quale gli esami devono considerarsi definitivamente finiti. Può giocare nel Milan a testa alta e non parliamone più. A proposito di Pirlo, spiacenti per le sirene spagnole ma sia lui che Kakà sono stati gli uomini-assist per Inzaghi e Ricardo Oliveira: palla radente del brasiliano per l'acuto di Pippo e calcio d'angolo criptato del campione bresciano a favore del brasiliano in occasione del suo colpo di testa vincente. Mentre vi raccomandiamo certe diagonali di Cafu e Serginho, aria pura in alcuni momento delicati. In attesa dell'approdo alla miglior condizione di Paolo Maldini, della ulteriore crescita sia di Nesta e Seedorf che di Kakà e Gilardino, oltre che del ritorno effettivo in campo di Gattuso e Kaladze, le premesse al Milan sono buone in vista delle sei partite (quattro di campionato di cui una infrasettimanale e due di Champions di cui una in trasferta) da cui è attesa la squadra rossonera prima della prossima sosta di campionato prevista dopo il 1' ottobre per gli impegni azzurri contro Ucraina e Georgia e delle altre nazionali. (acmilan.com)
ERO ALLO STADIO? Sì !
WAS I AT THE STADIUM? Yes! (Lasciate i vostri commenti sul match cliccando il bottone sotto! / Leave your comments about the match clicking the button below!) |